Spazi e Tempi di Mediazione

Le fasi della mediazione familiare si articolano in questo modo:

se avete già maturato la decisione di separarvi, potete in modo volontario scegliere il mediatore familiare tramite i siti internet delle principali associazioni nazionali. Le più rappresentative sono iscritte in un apposito elenco depositato presso il Ministero dello Sviluppo Economico e sono A.I.Me.F. (Associazione Italiana Mediatori Familiari), A.I.M.S. (Associazione Internazionale Mediatori Sistemici) e S.I.Me.F. (Società Italiana di Mediatori Familiari);
il mediatore vi incontrerà assieme, la mediazione familiare non può funzionare con uno solo. La prima volta vi chiederà alcune informazioni utili, anagrafiche e logistiche sulla vostra vita. Per esempio se vivi ancora assieme al tuo ex, se i tuoi figli abitano con te e la vostra situazione economica e lavorativa;
esporrete quali sono le questioni su cui volete raggiungere gli accordi. Potrai trattare aspetti economici (come discutere l’importo dell’assegno di mantenimento) e logistici (per esempio sulla gestione e i turni di cura dei tuoi figli). Gli argomenti scelti da entrambi verranno inseriti nel contratto di adesione al percorso della mediazione familiare;
il mediatore familiare vi guiderà nell’elaborare le modalità per risolvere i problemi sollevati, non decidendo lui per voi ma incoraggiandovi a trovare delle soluzioni, grazie a degli strumenti di comunicazione e negoziazione che vedremo dopo;
la svolta avverrà quando superata la rabbia che non vi faceva schiodare dalle vostre posizioni, vi concentrerete sulle possibilità che saranno più vantaggiose per entrambi. Per esempio capirai che se il tuo ex lavora dal lunedì al venerdì fino alle 17, e dovesse chiedere di vedere i bimbi alle 18, sarebbe il caso di spostare il tuo appuntamento dal parrucchiere per poterlo facilitare. Allo stesso modo se lui sa che puoi portarli dai nonni una sola volta a settimana, non ti chiederà di vederli proprio quel giorno. In questo modo l’accordo potrà essere accettabile per tutti voi;
infine si procederà alla stesura dell’accordo redatto dal mediatore familiare contenente dettagliatamente le opzioni concordate (l’importo dell’assegno di mantenimento, i turni di visita, i weekend coi figli, le vacanze natalizie, ecc…). La revisione di esso avverrà presso i rispettivi avvocati e sarà poi depositato al giudice che non riscontrando irregolarità lo convaliderà. Questo significa che avrà a tutti gli effetti valenza giuridica.

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